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categorie - ARMI LUNGHE

MOSIN NAGANT M44 RUMENO

винтовка Мосина, vintovka Mosina 1944 - румынский





La produzione rumena delle carabine modello 1944 (M44) è stata avviata agli inizi degli anni '50 e moltissime di queste riportano l'anno di produzione 1955. 

La M44 Rumena è un'arma misteriosa in quanto le informazioni arrivate a noi sono molto frammentate, a causa dalla situazione storica difficile di quel tempo come Stato satellite del blocco sovietico.

Furono infatti usati, probabilmente, i macchinari sovietici trasferiti in Romania per produrre queste carabine come avvenne anche in Polonia, Ungheria e Cina. (vedi schede Mosin Nagant Type 53 cinese cliccando QUI e Mosin Nagant Ungheresi cliccando QUI).

Non è chiaro per quanto tempo il ciclo di produzione sia stato attivo, ma sembra che la produzione sia avvenuta solo in un breve periodo di tempo, non più di un paio d'anni. È anche sconosciuto quante di queste carabine siano state prodotte, ma dato lo scarso lasso di tempo di produzione, si presume che il numero sia molto più basso rispetto alle altre M44 di altri Stati satellite dell'URSS. Questo esiguo numero di produzione rende la M44 Rumena un interessante oggetto da collezione del filone "Guerra fredda".

La ragione della scarsa produzione è rimasta priva di spiegazioni, a cui sono seguite una moltitudine di teorie. È noto che molte delle M44 polacche, ungheresi e sovietiche, presenti nel surplus militare in commercio, provengano dalla Romania. Questo significa che ad un certo punto, le M44 di altre nazioni furono inviate negli arsenali militari rumeni. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che il fucile SKS abbia iniziato a fare la sua comparsa negli altri paesi del blocco est un po' prima della sua apparizione in Romania. La Romania è stata a lungo una delle nazioni più povere dei paesi del blocco sovietico e questa mancanza di mezzi si rifletteva spesso negli armamenti che potevano impiegare. Questo potrebbe essere il caso di queste carabine, perché è possibile che la Romania sia stata costretta a accontentarsi di ciò che altri alienavano in virtù delle condizioni economiche in cui versava. Questa supposizione è rafforzata dalla data di impiego dello SKS rumeno: infatti, la versione rumena, ha date successive rispetto ai modelli degli altri Stati e sembrano costruiti addirittura con parti cinesi. Una volta pronto l'SKS Rumeno, la carabina M44 fu rapidamente eliminata come arma obsoleta per le mutate esigenze "moderne" dell'Esercito.

Una delle caratteristiche particolari di queste carabine è che vengono scambiate spesso, da un occhio inesperto, per la versione sovietica. Infatti i marchi di produzione sono abbastanza simili ai marchi russi di Izhevsk. Mentre Izhevsk usa una freccia completa in un triangolo, gli arsenali di stato rumeni usarono un triangolo con all'interno una freccia stilizzata posta alla base del triangolo stesso come si vede nelle immagini sottostanti.

 

Ecco inoltre il confronto tra il reciver rumeno con l'omologo russo.

Il marchio di prova è invece una ghirlanda con le lettere RPR (Repubblica Popolare Rumena) posto sulla parte superiore della culatta. Inoltre, come tutte le altre carabine 1944 sulla culatta è presente l'anno di produzione - che nell'esemplare qui mostrato – è il 1954, uno degli anni meno comuni nel mondo collezionistico.

 

La calciatura di questa arma presenta il tipico punzone, una “C” all’interno di un rombo che si ritiene essere il marchio di prova apposto da un ispettore della fabbrica. I calci sono costruiti sempre con legno locale con finitura grossolana, venivano poi terminati con una vernice tipo gommalacca (ma diversa dalle riarsenalizzazioni sovietiche) con un risultato finale semilucido. Ovviamente queste armi vennero fabbricate per funzionare e non per il loro bell’aspetto.

 

Si ritengono congrui i particolari dell'arma, come otturatori e fascette, provenienti da altri Stati, principalmente russi, ungheresi e cinesi sostituti in arsenale per i motivi sopra esposti. Questo esemplare, fortunatamente, è arrivato a noi ancora nella completa conformazione totale rumena come lo attestano le immagini e i marchi presenti.

 

La baionetta è la classica pieghevole tipica di queste carabine con meccanismo di sgancio a molla con lama cruciforme. Importante annotare che l'attacco di questa è diverso dall'attacco delle carabine russe prodotte durante la Seconda Guerra mondiale: presenta un dente di arresto molto pronunciato come si vede nell'immagine.

 

Qui di seguito la differenza tra attacco baionetta M44 Rumena (a destra) e M44 Russa produzione WW2 (a sinsitra). Da notare anche il differente attacco e lavorazione per il mirino.

 

La cinghia è la classica per il mosin nagant versione corta per carabina, ma invece di essere in tessuto con collari in pelle, rispetto alle sorelle del blocco est, è totalmente in pelle marrone con una fibbia di regolazione. Questa cinghia, con i rispettivi attacchi, è stata usata successivamente per SKS e AK Rumeni.


Riguardo i Mosin Nagant Rumeni è importante precisare che esisteva anche la versione 91/30.

 

CLASSIFICAZIONE COLLEZIONISTICA:

Reperibilità 4
Valore Storico 2
Valore nel Tempo 3
Valore di Mercato 2
Stato dell'Arma GRADE A

Per consultare la legenda, clicca qui

Copyright© 2018 mosinnagant.net - testo di Tuco e CoEx
si ringrazia www.armeriafrigerio.com per l'esemplare mostrato.

 


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